Visualizzazione post con etichetta comune di prato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comune di prato. Mostra tutti i post

mercoledì 27 luglio 2011

Ampliamento Csn e ricomposizione convento di San Domenico, siglato l'accordo tra Comune e Diocesi

Il parco del Convento di Galceti, circa 43mila mq, è stato ceduto dalla Diocesi al Comune per ampliare l’area del Centro di Scienze Naturali; la palestra Etruria, circa 650 mq, è stata ceduta dal Comune alla Diocesi per ricomporre il Convento di San Domenico ed ospitare il Museo Diocesano d’Arte Sacra.

Si conclude positivamente, dopo anni d’indugi, la permuta tra il Comune e la Diocesi che permette da un lato di realizzare un tassello del Sistema dei Parchi, obiettivo del programma del sindaco Roberto Cenni, e dall’altro di arricchire il sistema museale della città con l’ampliamento del Museo d’Arte Sacra, obiettivo del Vescovo Gastone Simoni.

I terreni ceduti dalla Diocesi al Comune sono stimati 306mila euro. La palestra ceduta dal Comune alla Diocesi è stimata 550mila euro. Entrambe le stime sono state effettuate da un ente terzo: l’Agenzia del Territorio. La Diocesi verserà al Comune la somma di euro 244mila euro, pari alla differenza di valore dei due immobili.

Rimane di proprietà della Diocesi la parte dell'edificio dell'ex convento di Galceti attualmente occupata dal Centro di Scienze e la relativa Fondazione corrisponderà un affitto alla Diocesi.

Un accordo, si dice nell’ampia premessa, che “ A prescindere dal valore oggettivo dei beni, va a vantaggio della Città che, soprattutto negli ultimi tempi, con la ricchezza di opere d’arte antiche e recenti, punta sul turismo, e che con Galceti – Villa Fiorelli, Tiro a segno nazionale, Convento e CSN – porta del parco del Monteferrato, è per Prato un’oasi del tempo libero e della cultura, del ristoro dello spirito e della conoscenza della natura”.

L’Amministrazione comunale inizierà immediatamente ad attuare il progetto di riorganizzazione logistica ed ambientale del Centro di Scienze Naturali. Anche grazie alle nuove aree acquisite, prenderanno avvio entro l’anno i lavori per la realizzazione di un nuovo magazzino, di una copertura per i mezzi antincendio e dei nuovi servizi igienici del Centro.

Grande soddisfazione da parte del sindaco che ha definito questo accordo "Un altro passo nella direzione della città dei parchi e del centro storico recuperato e riqualificato, che sono due obiettivi strategici di questa Amministrazione".

Da parte sua il Vescovo Simoni ha parlato di "Un accordo che rappresenta un bene per la comunità civile di Prato" ed ha ringraziato tutti gli attori che hanno portato a questa felice conclusione "Raggiunta sia grazie alla spinta della nuova Amministrazione sia alla spinta voluta dalla Diocesi".

Pamela Bicchi, presidente del Csn, ha sottolineato "Come questa Amministrazione abbia con i fatti e non a parole posto fine agli indugi sul futuro del Centro di Scienze Naturali, ponendo basi solide per il rilancio del centro in un parco finalmente di proprietà della fondazione".

Si tratta in definitiva di un passo che si muove coerente con le linee guida indicate dal Consiglio scientifico cittadino in materia ambientale e con un deliberazione d’indirizzo recentemente adottata che indica, per la revisione del piano strutturale, la realizzazione di un sistema dei parchi all’interno del quale potenziare, collegare e rendere complementari le funzioni ecologiche e le aree naturali già esistenti.

martedì 26 luglio 2011

Accordo Comune - Curia per l'ampliamento del Csn e ricomposizione del convento di S. Domenico

Si terrà mercoledì 27 luglio, alle 16,30 nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, la conferenza stampa dal titolo: "Accordo Comune - Curia per l'ampliamento del Centro di scienze naturali e ricomposizione del convento di S. Domenico".

Parteciperanno il sindaco Roberto Cenni e S.E. Monsignor Gastone Simoni, Vescovo di Prato.

I colleghi giornalisti sono gentilmente invitati a partecipare.

Molto graditi fotografi ed operatori tv.

venerdì 18 febbraio 2011

Borchi al Metastasio risponde ad una domanda sul CSN

Goffredo Parretti, Luca Tofani e Luciana Becherini chiedono: Cosa ne sarà dell’area del Centro di Scienze Naturali di Galceti. Perché cementificarla? E’ aperto un cantiere per la costruzione di bifamiliari, perché è stata scelta questa direzione?

L'Assessore all’Ambiente Goffredo Borchi ha risposto così: “Ecco un’altra questione su cui prevale una cattiva informazione, anzi una volontà precisa di fare cattiva informazione. E’ bene ricordare che il progetto per il parco di Galceti che oggi incute timori, fu presentato alla giunta Romagnoli, vagilato dall’amministrazione Romagnoli, bocciato dalla Commissione consiliare della quale io e l’attuale assessore all’Urbanistica Gianni Cenni facevamo parte, naturalmente all’opposizione. Un progetto, insomma, morto e sepolto. La nostra intenzione è stata anzitutto quella di capire, approfondire e valutare le vere intenzioni dei vari proprietari che stanno intorno all’area. Per fare questo è stato aperto un tavolo che, dopo svariati incontri, è stato chiuso praticamente con un nulla di fatto. Ora si sta lavorando ad una ipotesi minore rispetto a quella iniziale, con cui si potrà dare nuova vita al Centro di Scienze Naturali che ha molti bisogni. E’ al vaglio un lavoro di ricucitura di aspetti che nel tempo si sono degradati e mi riferisco anche al museo e alla struttura. Tra l’altro si tratta di una proprietà della Curia la quale ci chiede di tornarne in possesso e quindi c’è da spostare il Centro e già abbiamo individuato almeno un’alternativa su una proprietà comunale”.

venerdì 11 febbraio 2011

Istituito il Consiglio scientifico per la tutela e lo sviluppo dei parchi

E' stato istituito il Consiglio scientifico cittadino per la tutela e lo sviluppo dei parchi: ne faranno parte, in questa prima fase, undici esperti "nel campo delle scienze naturali e della terra, dell’architettura e del paesaggio, dell’archeologia e della land art", che opereranno in stretta collaborazione fra loro e con gli uffici comunali preposti e, in particolare, con il sindaco e l’assessore all’Ambiente.

L'istituzione del nuovo organismo è stata deliberata dalla Giunta comunale interessata a dotarsi del supporto di un autorevole e competente gruppo di esperti che possano interagire con l’Amministrazione Comunale, sia a livello consultivo che operativo, nella gestione per la salvaguardia, la promozione e la valorizzazione delle aree verdi del territorio.

"Il territorio comunale di Prato - ha spiegato il vice-sindaco e assessore all'Abiente Goffredo Borchi -, oltre alle valenze socio-economiche che lo hanno connotato come distretto industriale primario nel panorama nazionale, è caratterizzato da un diffuso patrimonio ambientale e storico-paesaggistico che si concretizza in un articolato sistema di parchi. Per consentire lo sviluppo di tutte le attività che in queste aree possono essere intraprese abbiamo sentito l'esigenza di avvalerci del supporto di un gruppo di esperti in grado di preservare e valorizzare il rilevante interesse naturalistico, agro-rurale, archeologico e storico del nostro patrimonio ambientale".

Il Consiglio scientifico opererà a supporto dell’intero sistema dei parchi municipali che comprende le aree protette del parco delle Cascine di Tavola, del Monteferrato e della Calvana, l’ambito territoriale di Gonfienti e il parco fluviale del Bisenzio, tutte aree che presentano caratteristiche differenziate sia da un punto di vista morfologico- paesaggistico che storico- culturale, sia per la flora e fauna presenti.

A questi ambiti territoriali già istituzionalizzati, o in corso di istituzionalizzazione, come l’area archeologica di Gonfienti e il parco fluviale del Bisenzio, si aggiungeranno altri territori di non inferiore rilevanza quali l’oasi naturalistica e faunistica delle Pantanelle, il museo della Pace e il museo all’aperto dell’Arte e della Sculture che dovrà sorgere a Prato Est in prossimità del centro d’Arte Contemporanea, e altri che potranno aggiungersi per la riqualificazione e la rigenerazione ambientale ed artistica del territorio pratese. In questi luoghi la presenza di installazioni e opere d’arte assumerà un ruolo strategico per la valorizzazione degli stessi parchi.

Agli esperti del Consiglio scientifico spetterà il compito di svolgere attività di di studio e monitoraggio, di ricerca e di analisi, di indirizzo, relative alle problematiche di carattere ambientale, territoriale, storico-artistico, culturale, archeologico, naturalistico e per la difesa della flora e fauna. Non percepiranno alcuna indennità, ma si prevede un rimborso spese.

I componenti del consiglio sono nominati dal sindaco. Questi i nominativi di coloro che ne faranno parte: Marco Bastogi (geologo), Federico Maetzke (forestale), Giovanni Pratesi (geologo), Andrea Passini (scienze naturali), Fiorenzo Gei (chimico/speleologo), Giuseppe Centauro (architetto, paesaggista, storico del territorio e conservatore), Maurizio Marinozzi (veterinario), Giuliano Gori (collezionista ed esperto d'arte), Francesco Cervasio (ricercatore universitario), Michelangelo Zecchini (archeologo),Christian Corda (matematico, fisico). La durata in carica del Consiglio corrisponde alla durata del mandato del sindaco.